Dicembre 2014


Alessandro Anderloni


Alessandro Anderloni

Carlo L’ombra e il Sogno

Il nuovo racconto teatrale di Alessandro Anderloni

Lunedì 12 Gennaio 2015
ore 21.00

Prenotazioni dei posti
dal Lunedì al Venerdì

info@lefalie.it

Tel. 347 7137233

 

filetto


Il debutto dello spettacolo è avvenuto al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto, venerdì 7 novembre 2014. È una produzione Àissa Màissa e Le Falìe grazie alla Fondazione Carlo Zinelli, con il sostegno della Pia Opera Ciccarelli e il Comune di San Giovanni Lupatoto, in collaborazione con Moduli d’Arte e Altri Posti in Piedi.

Prossima replica al Teatro Ristori di Verona, lunedì 12 gennaio 2015, ore 21.00.

Prenotazioni dei posti scrivendo a info@lefalie.it
o telefonando al Tel. 347 7137233.

Lunedì 12 Gennaio 2015

alle ore 21.00

Teatro Ristori di Verona
Via Teatro Ristori, 7

carlo_zinelli_04

 

carlo_zinelli_02

 

 

 

La Mostra: 1974 – 2014


Carlo Zinelli

Quarant’anni dopo

8 novembre – 13 dicembre 2014

Sala don Luigi Boscaini (ex chiesa di San Gaetano)
Pozzo di San Giovanni Lupatoto, Verona

Orario
Da Giovedì al Sabato
15.30 – 18.30

Domenica
10.00 – 12.30
15.30 – 18.30

Info:
www.carlozinelli100.it

 

filetto


L’evento espositivo, che accompagna l’inizio del percorso CARLO ZINELLI, VERSO IL CENTENARIO, è inteso come luogo di conoscenza e condivisione della vita e dell’opera dell’artista. L’allestimento è pensato come un “viaggio nell’esistenza di Carlo”, che riporti in luce i luoghi, le persone, i fatti, gli ambienti che costituivano il suo quotidiano. Le opere esposte, in dialogo continuo con i documenti, sono caleidoscopio della realtà di Carlo, assemblando in nuove combinazioni gli elementi del passato e i ricordi residui, creando i luoghi immaginari della sua vita fuori dalla vita.
La mostra si propone dunque di promuovere una nuova lettura della figura di Carlo, cercando di restituire quanto più possibile al suo vissuto, con la partecipazione di tutti i visitatori che, a vario titolo, vorranno contribuire alla costruzione di una “memoria collettiva”.

 

Torna in altoTorna in alto