Alessandro Anderloni


Alessandro Anderloni

Torna in Scena Carlo, L’ombra e il Sogno

Il nuovo racconto teatrale di Alessandro Anderloni

Mercoledì 22 Aprile 2015
Giovedì 23 Aprile 2015

ore 21.00


Sono già aperte le prenotazioni telefoniche dei posti
Tel. 347 7137233

(dalle ore 10.00 alle ore 19.00) o scrivendo a info@lefalie.it.

 

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È il 1947 quando Carlo Zinelli viene rinchiuso con la diagnosi di schizofrenia cronica nel manicomio di Verona. Dodici elettroshock, insulinoterapia, docce fredde, camicie di forza poi Carlo Zinelli scopre la pittura. Dall’ombra del manicomio, ultimo degli ultimi in un luogo di alienazione e sofferenza, alle gallerie d’arte di tutto il mondo. Nei suoi quadri – più di duemila – è celata in segni e colori la sua sfortunata vicenda umana: la morte della madre, la povertà, lo shock della guerra, la malattia. Poi quell’uomo misterioso dallo sguardo limpido, dal fare elegante e raffinato, avrebbe trovato nell’atelier del manicomio la sua terapia. Incrociarono la sua strada l’artista scozzese Michael Noble, la contessa Ida Borletti, lo psichiatra Vittorino Andreoli, lo scultore Pino Castagna. Un destino che rese possibile il sogno. Il mondo di Carlo iniziò così a popolarsi di segni grafici, di figure dal sapore ancestrale, di cromatismi raffinati, di spazi d’armonia. Diciassette anni di pittura, otto ore al giorno, dentro a un interminabile e splendido soliloquio dove far vivere i suoi sogni, le sue ansie, le sue sofferenze, la sua tenerezza. Carlo Zinelli scelse di non fare la guerra, di non vivere un’esistenza da normale, di non con confondersi con i tanti. Carlo scelse di essere felice.

Una produzione Aissa Maissa e Le Falìe
Gabriella Palatini

Teatro Ristori di Verona
Via Teatro Ristori, 7

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