Opere


Carlo, Protagonista della cultura Lupatotina


Il Sentiero – Novembre 2014

Carlo Zinelli

Protagonista della cultura lupatotina

L’anno 2014 segna il quarantesimo anniversario della scomparsa di Carlo Zinelli (1916-1974), uomo straordinario la vicenda personale è segnata dal ricovero nel manicomio di Verona dove, dopo dieci anni di duro isolamento, egli scopre la pittura. Da quel momento l’arte invade la sua esistenza e diventa la sua terapia, il suo desiderio, il suo destino. Si accorgono di lui lo scultore Michael Noble e lo psichiatra Vittorino Andreoli che danno voce e visibilità mondiale al suo talento immenso, alla sua arte spontanea che non teme giudizi e lascia attoniti di fronte al suo mistero, in cui si coglie un profondo significato umano, emotivo e spirituale che trascende la storia personale di Carlo per diventare emblematica della condizione dell’uomo contemporaneo.
Per promuovere la conoscenza della vita e dell’opera di Carlo sono stati organizzati due importanti eventi che arricchiranno l’offerta culturale dei prossimi mesi e che aprono la strada verso il centenario di Carlo Zinelli.
Il primo è lo spettacolo CARLO, L’OMBRA E IL SOGNO di e con Alessandro Anderloni, una produzione ÀISSA MÀISSA in collaborazione con la FONDAZIONE CARLO ZINELLI e MODULI D’ARTE, con il sostegno del COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO e della PIA OPERA CICCARELLI. Lo spettacolo, un monologo avvincente sull’incredibile vicenda umana e pittorica di Carlo Zinelli, un viaggio di parole e suoni dentro ai suoi dipinti, andrà in scena venerdì 7 novembre 2014 alle ore 21.00 presso il Teatro Astra.
Il costo del biglietto d’ingresso è 10€

A seguire sarà inaugurata la mostra CARLO ZINELLI, VERSO IL CENTENARIO a cura di MODULI D’ARTE in collaborazione con FONDAZIONE CARLO ZINELLI, con il patrocinio del COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO ed il sostegno di GRUPPOMANNI. La mostra è intesa come un “viaggio nell’esistenza di Carlo”, che riporti in luce i luoghi, le persone, i fatti, gli ambienti che costituivano il suo quotidiano. Tramite l’allestimento di alcune opere in dialogo con le fotografie e i documenti, ci si propone di promuovere una nuova lettura della figura di Carlo, quanto più possibile aderente al suo vissuto. Tutta la cittadinanza è invitata a visitare la mostra e a contribuire alla costruzione di una “memoria collettiva”.
Cisì commenta l’assessore alla cultura Marco Taietta: “Una serie di eventi molto ricchi, per poter apprezzare e conoscere un artista lupatotino davvero originale”
La mostra CARLO ZINELLI. VERSO IL CENTENARIO è aperta dall’ 8 novembre al 13 dicembre 2014 presso la Sala don Luigi Boscaini (ex chiesa di San Gaetano) a Pozzo di San Giovanni Lupatoto.

tratto dal mensile di informazione il Sentiero scritto da Lorenza Roverato e Mariam Omar Issa

 

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Carlo l’ombra e il sogno


Radio Popolare Verona

Carlo l’ombra e il Sogno

Il nuovo monologo teatrale di Alessandro Anderloni

Debutto al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto (Verona) – Venerdì 7 novembre 2014, ore 21

Era il 1974 quando, nell’Ospedale di Chievo, moriva uno dei più sorprendenti artisti veronesi del secolo scorso. Quarant’anni dopo, nel Teatro Astra della sua terra d’origine, San Giovanni Lupatoto, Alessandro Anderloni dà voce alla vicenda umana e artistica di Carlo Zinelli portando in scena il monologo “Carlo, l’ombra e il sogno”, scritto con la collaborazione di Lorenza Roverato. Il debutto è in programma venerdì 7 novembre alle 21.

La narrazione entra nella vicenda umana e artistica di Carlo Zinelli, per raccontare una vita segnata da ombre: l’infanzia negata, la guerra, l’aggravarsi della malattia per cui fu internato nel manicomio di Verona nel 1947 con la diagnosi di schizofrenia grave. Una vicenda sfortunata, quella di Zinelli, almeno fino agli anni Cinquanta quando tra i padiglioni del manicomio di Verona si intrecciano delle vicende straordinarie. Lo scultore scozzese Michael Noble e lo psichiatra Vittorino Andreoli si accorgono del talento di quell’ammalato, lo tirano fuori dall’oblio e gli aprono le porte per una visibilità che oggi è mondiale. I dipinti di Zinelli, dai polverosi padiglioni del manicomio, arrivano ai musei d’arte di tutto il mondo.
Di questa storia Anderloni si fa narratore e diventa la voce stessa di Zinelli, con una navigazione multimediale che gli consente, grazie a un grande schermo sulla scena, di far viaggiare gli spettatori dentro ai dipinti con un sistema interattivo dal vivo.

Lo spettacolo, che inaugura come anteprima la stagione teatrale dell’Astra, è realizzato con il sostegno della Pia Opera Ciccarelli e del Comune di San Giovanni Lupatoto grazie alla Fondazione Carlo Zinelli nell’ambito delle iniziative per ricordare i quarant’anni dalla morte dell’artista lupatotino e il centenario dalla nascita nel 1916. La rappresentazione precede l’inaugurazione della mostra di dipinti e fotografie curata da Moduli d’Arte nella Sala Don Luigi Boscaini di San Giovanni Lupatoto sabato 8 novembre.

Ingresso € 10. Informazioni e prenotazioni dei posti al Teatro Astra, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, tel. 045 9250825, info www.lefalie.it.

articolo tratto da Radio Popolare Verona scritto da Cinzia Inguanta il 5 Novembre 2014


 

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I dipinti di Zinelli


Pantheon il Magazine di Verona

I dipinti di Zinelli prendono vita al Teatro Astra

Alessandro Anderloni dà voce alla vicenda umana e artistica di Carlo Zinelli, portando in scena il monologo “Carlo, l’ombra e il sogno”, scritto con la collaborazione di Lorenza Roverato. Il debutto è in programma venerdì 7 novembre alle 21:00 presso il Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto. La rappresentazione precede l’inaugurazione della mostra di dipinti e fotografie curata da Moduli d’Arte nella Sala Don Luigi Boscaini di San Giovanni Lupatoto sabato 8 novembre.

Lo spettacolo teatrale di Alessandro Anderloni, che inaugura come anteprima la stagione teatrale dell’Astra, è realizzato con il sostegno della Pia Opera Ciccarelli, del Comune di San Giovanni Lupatoto e grazie alla Fondazione Carlo Zinelli nell’ambito delle iniziative per ricordare i quarant’anni dalla morte dell’artista lupatotino e il centenario dalla nascita nel 1916.

Era infatti il 1974 quando moriva uno dei più sorprendenti artisti veronesi del secolo scorso, Carlo Zinelli. Una vita segnata da ombre: l’infanzia negata, la guerra e l’aggravarsi della malattia per cui fu internato nel manicomio di Verona nel 1947, con la diagnosi di schizofrenia grave. Una vicenda sfortunata, quella di Zinelli, almeno fino agli anni Cinquanta quando tra i padiglioni del manicomio si intrecciano vicende straordinarie: lo scultore scozzese Michael Noble e lo psichiatra Vittorino Andreoli si accorgono del talento di un ammalato, lo tirano fuori dall’oblio e gli spalancano le porte per una visibilità che oggi è mondiale. I dipinti di Zinelli, dai polverosi padiglioni del manicomio, arrivano ai musei d’arte di tutto il mondo.

Di questa storia Anderloni si farà narratore e condurrà gli spettatori dentro ai dipinti con un sistema interattivo dal vivo.

Il costo dell’ingresso è 10 Euro. Per ogni informazione e prenotazione, il Teatro Astra è a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 17:00 alle 19:00.

articolo tratto da Pantheon il Magazine di Verona scritto dalla Redazione il 4 Novembre 2014


 

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