Teatro


Carlo, l’ombra e il sogno


Teatro a Verona

Carlo L’ombra
e il Sogno

Teatro Ristori | Verona

Lunedì 12 Gennaio 2015
ore 21.00

email
info@lefalie.it

tel
347 7137233

 

filetto

È il 1947 quando Carlo Zinelli viene rinchiuso nel manicomio di Verona. Dieci anni di duro isolamento, poi Carlo scopre la pittura. L’arte invade la sua esistenza e diventa la sua terapia, il
suo desiderio, il suo destino. Si accorgono di lui lo scultore scozzese Michael Noble e lo psichiatra Vittorino Andreoli che danno voce e visibilità mondiale a un talento immenso, a un’arte spontanea che non teme giudizi e lascia attoniti di fronte al suo mistero. Il monologo di Alessandro Anderloni è racconta l’incredibile vicenda umana e pittorica di Carlo Zinelli, un viaggio avvincente di parole e suoni dentro ai suoi dipinti.

Testo e regia di Alessandro Anderloni. Collaborazione ai testi: Lorenza Roverato. Disegno sonoro: Samuele Tezza. Disegno Luci: Luigi Castagna. Proiezioni: Digital Network.
Una produzione Le Falìe e Àissa Màissa grazie alla Fondazione Carlo Zinelli, con il sostegno della Pia Opera Ciccarelli, in collaborazione con Moduli d’Arte e Altri Posti in Piedi.

Ingresso € 12. Prenotazione dei posti (fornendo nome, cognome e recapito telefonico):

I biglietti prenotati potranno essere ritirati e pagati lunedì 12 gennaio 2015 presso la cassa del Teatro Ristori a partire dalla ore 19.30, fino a 10 minuti prima l’inizio dello spettacolo. I biglietti prenotati e non ritirati saranno rimessi in vendita.

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Carlo Zinelli


Verona-in.it | 12 Gennaio

Teatro Ristori. Alessandro Anderloni racconta Carlo Zinelli

Era il 1974 quando, nell’Ospedale di Chievo, moriva uno dei più sorprendenti artisti veronesi del secolo scorso.

Quarant’anni dopo, Alessandro Anderloni dà voce alla vicenda umana e artistica di Carlo Zinelli portando in scena il monologo “Carlo, l’ombra e il sogno“, scritto dallo stesso Anderloni con la collaborazione di Lorenza Roverato. Questa sera al Teatro Ristori, alle ore 21.
Una narrazione che va dentro alla vicenda umana e artistica di Zinelli, per raccontare una vita segnata da ombre: l’infanzia negata, la guerra, l’aggravarsi della malattia per cui fu internato nel “padiglione dei pericolosi” del manicomio di San Giacomo alla Tomba di Verona nel 1947, con la diagnosi di schizofrenia cronica.

Una storia sfortunata, quella di Zinelli, almeno fino agli anni Cinquanta quando tra i padiglioni del manicomio si intrecciarono alcune altre vicende straordinarie. Lo scultore scozzese Michael Noble, la contessa milanese Ida Borletti e lo psichiatra Vittorino Andreoli si accorgono del talento di quell’ammalato e gli permettono di esprimerlo nell’atelier di pittura per i pazienti voluto dal direttore del manicomio Cherubino Trabucchi.

Carlo Zinelli inizia un’attività di pittura che diventa ben presto la sua terapia. Basta psicofarmaci, elettroshock e camicie di forza, per diciassette anni Carlo Zinelli dipinge, sfogando e raccontandosi nei suoi dipinti. Il suo talento gli apre le porte per una visibilità che oggi è mondiale. Dai polverosi padiglioni del manicomio, i suoi dipinti arrivano alla Collezione dell’Art Brut di Losanna, al Guggenheim di Venezia, ad altri musei d’arte di tutto il mondo.

Oggi Carlo Zinelli è considerato uno dei massimi esponenti dell’arte irregolare. Di questa storia Alessandro Anderloni si fa narratore e diventa la voce stessa di Zinelli. Il suo raccontare è
accompagnato da una navigazione multimediale che gli consente, grazie a un grande schermo in scena, di far viaggiare gli spettatori dentro ai dipinti con un sistema interattivo dal vivo.

Lo spettacolo “Carlo, l’ombra e il sogno” è una nuova produzione de Le Falìe e Àissa Maissa, grazie alla Fondazione Carlo Zinelli, con il sostegno della Pia Opera Ciccarelli e la collaborazione di Moduli d’Arte e di Altri Posti in Piedi.

Ingresso € 12.

articolo tratto da Verona-in.it scritto dalla Redazione il 12 Gennaio 2015

 

Radio-Popolare-8-gennaio-2015

Alessandro Anderloni


Teatro a Verona

Carlo L’ombra
e il Sogno

Teatro Ristori | Verona

Lunedì 12 Gennaio 2015
ore 21.00

Teatro Ristori
Via Ristori, 7 – Verona

Tel.
045 693 0000

sito web:
www.teatroristori.org

 

filetto

Alessandro Anderloni arriva al Teatro Ristori con il suo spettacolo “Carlo, l’ombra e il sogno”, che da voce alla vicenda umana ed artistica di Carlo Zinelli.

Il monologo, scritto in collaborazione con Lorenza Roverato, è dedicato alla memoria di uno degli artisti veronesi più importanti del secolo scorso, morto quarant’anni fa a Chievo.

La narrazione comincia dall’infanzia, passa attraverso la guerra e all’aggravarsi della malattia di Zinelli che lo porterà ad essere internato nel Manicomio di Verona nel 1947, fino ad arrivare alla scoperta dell’artista da parte dello psichiatra Vittorino Andreoli e dello scultore Michael Noble che lo aiuteranno ad uscire dal suo oblio.

Lunedì 12 gennaio 2015
alle ore 21.00

Teatro Ristori, Verona

 

Teatro Ristori di Verona


La Cronaca di Verona | Venerdì 9 Gennaio 2015

“Carlo, l’ombra e il sogno. Un monologo di Alessandro Anderloni”

Era il 1974 quando, nell’Ospedale di Chievo, moriva uno dei più sorprendenti artisti veronesi del secolo scorso.

Magistrale interpretazione


Radio Popolare Verona

Magistrale interpretazione di Alessandro Anderloni in Carlo, l’ombra ed il sogno.

Tutto esaurito ieri sera al Teatro Ristori per lo spettacolo “Carlo, l’ombra ed il sogno” portato sulla scena da Alessandro Anderloni. Alcuni minuti di applausi e pubblico in piedi al termine del monologo che narra la vicenda di Carlo Zinelli, veronese di S. Giovanni Lupatoto, dal 1947 ricoverato nel manicomio di Tomba, in Borgo Roma diretto dal prof. Cherubino Trabucchi. Dopo 10 anni di non vita, nel manicomio parte il progetto per un Atelier di pittura all’interno del quale viene coinvolto Carlo Zinelli.

La storia di Zinelli si intreccia con quella dello scultore inglese Michael Noble e dell’allora giovanissimo Vittorino Andreoli. Carlo e Vittorino diventerranno amici. Grazie ad Andreoli le opere di Carlo Zinelli verranno conosciute in tutto il mondo e consacreranno l’artista veronese come uno dei massimi rappresentanti de l’Art Brut.

articolo tratto da Radio Popolare Verona scritto da Agostino Mondin il 13 Gennaio 2015

 

Radio-Popolare-13-gennaio-2015

Carlo L’ombra e il sogno


Radio Popolare Verona

Carlo l’ombra e il Sogno. Zinelli rivive nel nuovo monologo teatrale di Alessandro Anderloni

Era il 1974 quando, nell’Ospedale di Chievo, moriva uno dei più sorprendenti artisti veronesi del secolo scorso. Quarant’anni dopo, Alessandro Anderloni dà voce alla vicenda umana e artistica di Carlo Zinelli portando in scena il monologo Carlo, l’ombra e il sogno, scritto dallo stesso Anderloni con la collaborazione di Lorenza Roverato.

Dopo il debutto del 7 Novembre scorso al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto, paese natale di Carlo Zinelli, lo spettacolo andrà in scena al Teatro Ristori di Verona Lunedì 12 gennaio alle ore 21.

Una nararzione che va dentro alla vicenda umana e artistica di Zinelli, per raccontare una vita segnata da ombre: l’infazia negata, la guerra, l’aggravarsi della malattia per cui fu internato nel “padiglione dei pericolosi” del manicomio di San Giovanni alla Tomba di Verona nel 1947, con la diagnosi di schizofrenia cronica.

Una storia sfortunata, quella di Zinelli, almeno fino agli anni Cinquanta quando tra i padiglioni del manicomio si intrecciano alcune altre vicende straordinarie. Lo scultore scozzese Michael Noble, la contessa milanese Ida Borletti e lo psichiatra Vittorino Andreoli si accorgono del talento di quell’ammalato e gli permettono di esprimerlo nell’atelier di pittura per i pazienti voluto dal direttore del manicomio Cherubino Trabucchi. Carlo Zinelli inizia un’attività di pittura che diventa ben presto la sua terapia. Basta psicofarmaci, elettroshock e camice di forza, per diciasette anni Carlo Zinelli dipinge, sfogando e raccontandosi nei suoi dipinti. Il suo talento gli apre le porte per una visibilità che oggi è mondiale. Dai polverosi padiglioni del manicomio, i suoi dipinti arrivano alla Collezione dell’Art Brut di Losanna, al Guggenheim di Venezia, ad altri musei d’arte di tutto il mondo. Oggi Carlo Zinelli è considerato uno dei massimi esponenti dell’arte irregolare.

Di questa storia Alessandro Anderloni si fa narratore e diventa la voce stessa di Zinelli. Il suo raccontare è accompagnato da una navigazione multimediale che gli consente, grazie a un gran schermo in scena, di far viaggiare gli spettatori dentro i dipinti con un sistema interattivo dal vivo. Lo spettacolo Carlo, l’ombra e il sogno è una produzione de Le Falìe e Aissa Maissa, grazie alla Fondazione Carlo Zinelli, con il sostegno della Pia Opera Ciccarelli e la collaborazione di Moduli d’Arte e di altri posti in Piedi.

Ingresso € 12. Informazioni e prenotazioni dei posti al Tel. 347 7137233 o scrivendo a info@lefalie.it

articolo tratto da Radio Popolare Verona scritto da Cinzia Inguanta il 8 Gennaio 2015

Alessandro Anderloni


Alessandro Anderloni

Carlo L’ombra e il Sogno

Il nuovo racconto teatrale di Alessandro Anderloni

Lunedì 12 Gennaio 2015
ore 21.00

Prenotazioni dei posti
dal Lunedì al Venerdì

info@lefalie.it

Tel. 347 7137233

 

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Il debutto dello spettacolo è avvenuto al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto, venerdì 7 novembre 2014. È una produzione Àissa Màissa e Le Falìe grazie alla Fondazione Carlo Zinelli, con il sostegno della Pia Opera Ciccarelli e il Comune di San Giovanni Lupatoto, in collaborazione con Moduli d’Arte e Altri Posti in Piedi.

Prossima replica al Teatro Ristori di Verona, lunedì 12 gennaio 2015, ore 21.00.

Prenotazioni dei posti scrivendo a info@lefalie.it
o telefonando al Tel. 347 7137233.

Lunedì 12 Gennaio 2015

alle ore 21.00

Teatro Ristori di Verona
Via Teatro Ristori, 7

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Carlo, Protagonista della cultura Lupatotina


Il Sentiero – Novembre 2014

Carlo Zinelli

Protagonista della cultura lupatotina

L’anno 2014 segna il quarantesimo anniversario della scomparsa di Carlo Zinelli (1916-1974), uomo straordinario la vicenda personale è segnata dal ricovero nel manicomio di Verona dove, dopo dieci anni di duro isolamento, egli scopre la pittura. Da quel momento l’arte invade la sua esistenza e diventa la sua terapia, il suo desiderio, il suo destino. Si accorgono di lui lo scultore Michael Noble e lo psichiatra Vittorino Andreoli che danno voce e visibilità mondiale al suo talento immenso, alla sua arte spontanea che non teme giudizi e lascia attoniti di fronte al suo mistero, in cui si coglie un profondo significato umano, emotivo e spirituale che trascende la storia personale di Carlo per diventare emblematica della condizione dell’uomo contemporaneo.
Per promuovere la conoscenza della vita e dell’opera di Carlo sono stati organizzati due importanti eventi che arricchiranno l’offerta culturale dei prossimi mesi e che aprono la strada verso il centenario di Carlo Zinelli.
Il primo è lo spettacolo CARLO, L’OMBRA E IL SOGNO di e con Alessandro Anderloni, una produzione ÀISSA MÀISSA in collaborazione con la FONDAZIONE CARLO ZINELLI e MODULI D’ARTE, con il sostegno del COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO e della PIA OPERA CICCARELLI. Lo spettacolo, un monologo avvincente sull’incredibile vicenda umana e pittorica di Carlo Zinelli, un viaggio di parole e suoni dentro ai suoi dipinti, andrà in scena venerdì 7 novembre 2014 alle ore 21.00 presso il Teatro Astra.
Il costo del biglietto d’ingresso è 10€

A seguire sarà inaugurata la mostra CARLO ZINELLI, VERSO IL CENTENARIO a cura di MODULI D’ARTE in collaborazione con FONDAZIONE CARLO ZINELLI, con il patrocinio del COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO ed il sostegno di GRUPPOMANNI. La mostra è intesa come un “viaggio nell’esistenza di Carlo”, che riporti in luce i luoghi, le persone, i fatti, gli ambienti che costituivano il suo quotidiano. Tramite l’allestimento di alcune opere in dialogo con le fotografie e i documenti, ci si propone di promuovere una nuova lettura della figura di Carlo, quanto più possibile aderente al suo vissuto. Tutta la cittadinanza è invitata a visitare la mostra e a contribuire alla costruzione di una “memoria collettiva”.
Cisì commenta l’assessore alla cultura Marco Taietta: “Una serie di eventi molto ricchi, per poter apprezzare e conoscere un artista lupatotino davvero originale”
La mostra CARLO ZINELLI. VERSO IL CENTENARIO è aperta dall’ 8 novembre al 13 dicembre 2014 presso la Sala don Luigi Boscaini (ex chiesa di San Gaetano) a Pozzo di San Giovanni Lupatoto.

tratto dal mensile di informazione il Sentiero scritto da Lorenza Roverato e Mariam Omar Issa

 

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